Ultima modifica: 4 dicembre 2018

Calendario interculturale 2019 – Progetto scuola Moroni

La festa è tale solo se può essere condivisa, raccontata agli altri, preparata e ricordata insieme agli altri. Gli elementi salienti della festa – di tutte le feste – sono dunque molteplici e si prestano ad essere esplorati, confrontati, condivisi.
Forse siamo alle soglie di una mutazione, molte tradizioni sembrano dissolversi e stanno perdendo la loro funzione riducendosi a semplici occasione di vacanza, a un tempo privo d’impegni, a un correre affannoso per regali e compere.

Con il tempo può succedere che il significato della festa resti sullo sfondo o diventi via via più opaco e si fissino pratiche e abitudini sulle quali non ci s’interroga più e che rischiano di diventare  povere di senso.

In ogni caso, i cambiamenti sociali e culturali e le scelte individuali modificano profondamente il modo di festeggiare, i riti, i gesti e le procedure.
Il viaggio nelle feste del mondo del nostro calendario 2019 è un rivisitare simboli e leggende, un viaggio terrestre e celeste che i ragazzi sono andati scoprendo. Un viaggio che si prestava a numerosi e personali percorsi: religiosi, popolari,civili.

Il percorso è un modo per scandire il tempo, il tempo che viviamo tanto da vicino da non accorgerci che passa.

Il tempo che fa rivedere l’evento ripetuto nel suo rituale, il tempo ripresentato e immaginato con gli occhi dei ragazzi.

Il calendario vuole essere una guida da leggere in famiglia, norme generali che ci fanno avvicinare agli altri popoli del mondo, che ci fanno conoscere i riti anche di altre religioni e che ci fanno riflettere sul nostro modo di trattare gli altri.

La festa e i modi di far festa sono temi privilegiati di una didattica interculturale che si propone di favorire lo scambio, la narrazione e l’incontro tra ragazzi, storie, dal momento che, attraverso di essi, si possono introdurre gli elementi dinamici e vissuti, sia riferiti alla cultura materiale (il cibo, gli addobbi, i segni … ), sia riferiti alla cultura “alta” (i riti, i significati, i simboli, la scrittura … ).

Ogni ragazzo che è nato e vive a Vigodarzere o che viene da lontano ha un proprio patrimonio di date, eventi, occasioni di festa che rimandano alle tappe della vita, alla sua  appartenenza familiare o di comunità, ai legami con il passato e alla scansione del presente.
Non tutto è presentato e rappresentato bene, ci sono ragazzi che disegnano naturalmente, altri che devono ancora costruire le loro capacità tecniche ma da tutti i disegni traspare l’emozione che hanno dentro.

Hanno cercato di osservare e riflettere,  si sono adoperati per stabilire rapporti precisi fra le cose che vedono e la loro immaginazione per giungere a un prodotto unico che li rappresenta in gruppo.

Anche quando si sono documentati sulla stessa festa non sono stati ostacolati perché erano il tempo che vivevano in prima persona, con i mezzi tecnici a loro più congeniali, con la motivazione e l’impegno  delle singole personalità.

La responsabile di progetto: Maria Gabriella Palma